domenica 23 maggio 2010

Il ministro Brunetta sa stare su internet? Brunettanellarete

Apprendo con gioia che il nostro Ministro PEC-certificato Brunetta ha deciso di confrotnarsi con la rete. C'è addirittura un evento #Wired a lui dedicato. Si chiama Brunettanellarete e funziona così: sul sito si fanno le domande (la mia è qui) e le più votate verranno rivolte da Riccardo Luna in persona al Ministro, il 4 giugno alle 16 (con diretta streaming, credo).

L'iniziativa è molto bella e non si può non elogiare il Ministro per sottoporsi a questo confronto. C'è da dire però che sarà difficile sorprendere il Ministro, visto che anche lui può vedere le domande più votate in anticipo e prepararsi. Si può poi essere maligni e insinuare che non è il Ministro a cercare Wired, ma Wired a cercare il Ministro. Fate pure.

Ci sono però delle incoerenze di fondo che non si possono non notare.
1) Vi ricordate Vendola e il suo blog che non è commentabile? Bene, sul "blog" del meritocraticissimo Brunetta ora così ben disposto ad ascoltare la rete alcuni post non possono più essere commentati perchè "i commenti sono chiusi".

2) Che dire poi della necessità di questo super evento visto che il ministro ha un account su Twitter da cui elargisce magnifiche notizie per dirci che in Italia tutto va bene o, se non siamo già al top, sta migliorando più in fretta che altrove?
La buona educazione politica, prima ancora della netiquette, dovrebbe far sì che il Ministro usasse Twitter non solo come balcone personale, ma anche per rispondere alle sitanze dei cittadini. Anche per questo la domanda che ho fatto al Ministro non è altro che una riprosizione di un vecchio tweet.

Resto comunque in attesa di vedere che esito avrà l'iniziativa.
Mi auguro che Wired la possa estenderla ad altri esponenti politici, magari anche in occasione delle elezioni comunali, regionali, nazionali. Sarebbe bellissimo che l'evento fosse più live, con tanto di chat integrata con Twitter o simile, in modo che si possa avere anche qui qualcosa come lo studente che ha chiesto a Bill Gates di finanziargli gli studi o la bambina che imbarazza Michelle Obama.

Perchè in un mondo che è globalizzato solo quando ci fa comodo non impariamo mai dagli altri?



PS sulla PEC: mi sono arrivate testimonianze di mail in arrivo da parte di enti pubblici che NON sono certificate? è successo anche a voi?











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