venerdì 28 maggio 2010

TwiNtterVISTA: Aura Conte

Rieccoci alle TwiNtterVISTE!
Si parla tanto di Ipad, Kindle e di come l’ebook cambierà la lettura e forse anche il nostro modo stile di vita. Se il futuro è digital Aura Contecoeditrice di una casa che pubblica in digital delivery e scrittrice, anzi, “autrice di libri” – ha fatto la scelta giusta.
Rimane la spontaneità della twiNtterVISTA precedente, solo che il modello domande e risposte in un tweet era troppo stringente per Aura che quindi – giustamente – quando le serviva si è presa anche 5-6 messaggi.

P.s: ecco un tweet di Aura che rilegge la cosa: "ammetto che @endecasillabo a quella intervista farei alcune correzioni..c'è un essendo di troppo ed un verbo in meno..#siamo2fave su twitter". L'idea non sarebbe male, ma l'ash #siamo2fave mi è piaciuto troppo e mi ha fatto pensare che sia giusto lasciarla spontenea. Se però qualcuno vuole divertirsi a segnalare gli errori, grazie, vedrò di far sì che i miei tweet futuri ne beneficino.


ES: Via! Mi dici in pochissimo qual è la tua arte e se ti avanzano caratteri come sei arrivata a dire "voglio fare NOMEARTE"?
AC: Io sono un'autrice di libri, cosa mi ha spinto a farlo non lo so esattamente, la scrittura è sempre stata parte di me, anche se è una lotta.

ES: lotta di chi contro cosa? parte di te nel senso "caro diario" o uno sguardo particolare verso quello che succede, che ti porta a raccontare?
AC: scrivere per molti sembra una cosa facile, invece non lo è, richiede tempo per le ricerche, forza di volontà nel portare a termine un libro, storia o anche una semplice canzone. Scrivere richiede metodo nella grammatica, od almeno le basi di essa, devi saper leggere te stesso, sia come esempio di natura umana sia gli altri perchè ogni libro ha una sua vita ed al suo interno ci sono milioni di vite differenti con proprie personalità. Inoltre fare tale professione non è facile poichè non porta grandi guadagni.. ovvero il pane a casa.

ES: ne scrivi uno l'anno come Amelie? anzi, due e poi fai scegliere al tuo reader quale pubblicare?
AC: no, io scrivo più testi l'anno, in questo momento ne ho ben 4 per il 2010.. ed uno esce il 10 giugno.. è bello variare..in diversi generi. Io ho una storia complicata a livello editoriale..nel senso che ora sono co-editore e pubblico i miei testi..ma non scelgo io quali pubblicare, non mi sembra giusto..lascio che decidano gli altri, ma ciò non vuol dire che se essi non vengono pubblicati io non li finisco.

ES: wow! direi che i 140 caratteri non ti imbrigliano affatto. Prima di passare alle tue storie, mi dici di più dell'essere coeditore?
[come al solito iofava avevo scritto sta cosa come messaggio pubblico a cui AC mi ha risposto: @endecasillabo ho appena letto.. al posto di mandarmi il dm.. hai scritto in generale ^^ .]
ES: sono una fava e fo casino con tweetdeck... succede. Sorry
AC: essere co-editore è un bel lavoro, almeno lo è per me. Passi la vita a leggere storie su cui nessuno ha mai posato gli occhi,entri nella mente (tranquillo capita anche a me ^^ ) dello scrittore, molto spesso si rimane shockati dal talento di alcune persone che in un primo momento appaiono come agnellini. Penso di fare anch'io lo stesso effetto..probabilmente.

ES: beh, sempre che tu non ne veda solo il manoscritto. Ora direi pausa nanna. Next time for more sul tuo (self) editore e su come pubblicare
[fine primo round: ricevo (e declino) l’invito a mandare le domande via mail… sennò che TwiNtterVISTA è? dove finisce la costrizione dei 140 caratteri (a dire il vero per ora abbastanza teorica?). Riprende la nostra conversazione letteraria da Oulipo]

ES: mi racconti degli inizi? i primi libri (autopubblicati?) che si diffondono, il cercare i lettori, stare online e poi essere co-editore...
AC: ciao, l'inizio. Io ho iniziato a scrivere "seriamente" con gli ebook a 16 anni, per pochi amici e conoscenti, avevo un sito già allora, scrivevo anche prima ma non condividevo troppo i miei racconti, poi ho avuto un momento un po' particolare in cui molto poco, causa studio, l'università, vita e lavoro.. [mi son dimenticata un.. "scrivevo molto poco.." scusa. (Tweet sistema cose di AC)]
ho ripreso a scrivere lentamente in maniera assidua, fin quando non è arrivato Re-Birth il primo libro della mia saga fantasy, anche esso all'inizio era un ebook..i primi 4 capitoli, iniziarono a girare incredibilmente, non me ne resi conto, pian piano capì che forse era meglio comprendere che tra le mani avevo un vero e proprio libro, così l'ho inviato a varie case editrici ma oramai tutti chiedono contributi, non che io sia contraria ma erano troppo alti ed io nella vita volevo far l'editore se non di libri di un giornale online (serio, niente gossip), non essendo l'unica con questo pallino ed avendo una madre che ha studiato per certe cose, insieme ad altri ho lanciato l'idea di avviare una casa editrice, più vicina a gli scrittori e meno chiusa alle novità..è stato un lungo travaglio, ma ne è valsa la pena, ed ora..il mio libro è pubblicato da quasi un anno, il secondo sta uscendo.. ed entro fine anno ne ho altri due in uscita.

ES: dicevo a proposito della casa editrice. Curiosità: perchè "autrice di libri"? e non "scrittrice"?
AC: io mi riferisco un po' a tutto, Purpureo Re-Birth è stato pubblicato in cartaceo, ma l'editoria indipendente è difficile da distribuire, per mesi come ragazzi e ragazze si occupavano di grafica e condividevano i loro lavori, scrivevano storie oppure facevano promozione gratis per i loro gruppi, ma nessuno ha mai pensato di sommarli insieme, così l'ho fatto io..avendo i mezzi necessari ed il riscontro è stato da lasciare senza fiato, ma è complicato cm progetto quindi sta prendendo tempo. Gli ebook son stati parte di me sin dall'inizio, quindi non posso essere di parte, per me girano da sempre, ora è divertente vederli girare di più. Gli scrittori sono tutti coloro che scrivono, gli autori sono gli scrittori pubblicati.. specifico spesso di libri poiché puoi essere autore anche di canzoni, sceneggiature etc..

ES: eppure: Calvino (scrittore) Giordano (autore di libri - heavy edited) Moccia (compilatore di parole)... in un tweet che ne dici questo uso?
AC: ognuno ha una personale visione di sè stesso, io non sono nessuno di quei tre ma solo me. Credo che si tratti di una forma di processo d'identificazione verbale, io mi sento autrice, Moccia compilatore di parole, Giordano adora la grammatica e Calvino mostra una forma di modestia. era impossibile in un tweet. Scusami.. sono logorroica.

ES: non mi aspettavo il commento ai primi 3 nomi che ho trovato. Domanda perfida: solo il 10% all'autore con un'editoria in digital delivery?
AC: se ti danno il 10% sul tuo libro ti chiami Dan Brown.. per l'editoria in digital se essa è appoggiata da una casa editrice, con isbn, editing, impaginazione etc.. cm l'autore deve avere i soldi per il suo lavoro così anche il grafico, l'editore, la pubblicità, i codici hanno un prezzo così cm i siti internet annualmente.. tutto ha un costo, il 10% se il costo è basso.. mi sembra equo.

ES: Ma quanti siete nella casa tra grafici, editor, correttori di bozze, dir. marketing? Quanti autori avete per ora? come va la distribuzione?
AC: stai seriamente chiedendomi se so quanti grafici abbiamo in collaborazione dopo l'avvio di parole indipendenti? Abbiamo molti collaboratori esterni a seconda del genere del libro trattato, ogni autore a mio parere dovrebbe essere valutato nel suo genere non dal generico,autori in uscita? Con parole indipendenti nei prossimi mesi sono circa una dozzina, infatti la notte si dorme poco. La distribuzione va bene, grazie.

ES: mi limitavo a chiedere del nucleo forte della casa editrice... o sei solo tu? (se è così wow!)
AC: ahahah magari fossi solo io, sarebbe molto più semplice trovare un punto comune sulle decisioni, su chi pubblicare e chi no.Io sono soltanto colei che ci mette la faccia essendo avendo avuto l'idea..con una forte dipendenza da internet, se non fosse così non sapresti chi sono.

ES: wow! Penultima minidomanda che chiede minirisposta: ieri hai parlato di natura umana... cioè? (tempo di dare un contributo filosofico :P)
AC: Devi conoscere bene la natura umana (specialmente la tua) prima di poter scrivere ed entrare nella mente di un personaggio. input/output. che poi c'è anche la diversificazione..poichè non puoi scrivere tutti i personaggi con la stessa mente. Ultima?

ES: dannati 140 caratteri io chiedevo lumi su cosa sia la NU... anyway last: mi hai parlato dei libri tuoi e altrui, ora hai UN promo tweet :)
AC: se vuoi te lo dico.. la natura umana è il movimento che consegue al pensiero che la nostra anima vuole vivere.
AC (Promo):Aura Conte autrice, non è Moccia, Non è Calvino neanche una femmina di tortellino, scrive libri, e ne consegue che rompe con le parole la quiete. Leggetemi.. http://auraconte.com/ sito ufficiale sino a prova contraria. [AC fa notare che il promo è improvvisato]









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2 commenti:

  1. Fare quest'intervista così spontanea via dm è stato molto divertente..da notare gli errori dati dall'impossibilità di sintesi che mi affligge. Ma.. grazie.. Ciao.

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  2. grazie a te! da notare che di errori ne ho fatti parecchi anch'io. Ne ho corretto qualcuno ma i puntinopuntini..nientespazio parola dopo ci stanno. Altrimenti dove va la spontaneità? E poi anche il fenomeno: nuovo dm di domanda mentre tu stavi ancora scrivendo il terzo tweet della domanda prima è stato bello!
    Grazie per avermi dato una chance di fly away dalle beghe politiche locali e nazionali (a volte serve). E complimenti per l'ash #siamo2fave. Ora addo il tweet dell'essendo e lancio un "trova l'errore"...

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