venerdì 20 agosto 2010

Vienna, acquisti e un roba programmatica

Non scrivo da troppo, eppure in vacanza ci son stato solo 6 giorni (Vienna) e son tornato ieri.

Qualche nota al volo:

  • A Vienna la parola "istruzionie" ha ancora un significato. Forse è perchè non hanno Bondi alla cultura, fatto sta che gli studenti (fino a 27 anni) hanno sconti tra il 30 e il 60% per accedere ai musei in cui si entra a prezzo fisso per massimo una decina di euro (ho lasciato perdere Hofburg e Schoenbrunn... se vi piacciono Sissi e i cimeli imperiali magari dovrete sborsare di più. Non so se è marketing o la voglia di spennare i nostalgici).
  • Ai musei capita anche di entrare gratis (MUMOK: sempre se studenti; MAK: la domenica, chiunque) grazie a qualche privato che paga per sponsorizzare questi eventi. Noi invece paghiamo i privati un sacco con gli appalti.
  • Altra idea carina: le aiuole dei parchi non sono recintate o picchettate ma separate con delle panchine. La presenza delle panchine non implica che il prato non sia calpestabile, anzi.
  • Cosa da migliorare: i divieti di fumo sono limitati.

    Detto questo, mi è tornata voglia di curiosare e imparare una lingua in più. A questo proposito ecco la lista degli acquisti in lingua:

    1. T. Mann - Tristan
    2. J. L. Borges - Die Biliothek von Babel
    3. Deathnote 1
    4. Deathnote 3
    (scoprite l'intruso).

    A (s)proposito: qualcuno mi può consigliare:
    1. un buon dizionario italiano-tedesco
    2. un buon dizionario nur Deutsch
    3. un dizionario sinonimi e contrati Deutsch.

    Visto che sono in vena di liste, ecco qualche anticipazione di quello che mi passa per la testa quando penso a come sistemare il blog e a cosa scriverci (il fatto che ultimamente scriva poco non vuol dire che concettualmente sia trascurato, anzi):

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