venerdì 15 aprile 2011

Comunali Novara: lettera aperta a Daniele Andretta

A Novara tra un po' ci sono le comunali. Questo vuol dire tanta pubblicità elettorale che, secondo me, i politici sperano che NON venga letta.

Faccio notare che mi tocca farlo via blog e poi mail perchè, come Nichi Vendola, anche il blog di Andretta è una tribuna elettorale non commentabile...

bella la web ignoranza trasversale, eh?

Lo slogan è: parliamo di sport... parliamo di fatti!
Cosa avrà fatto Andretta? Avrà parlato di corretta alimentazione, di sport e ginnastica come mezzi per aumentare la qualità della vita? Avrà parlato dello sport come mezzo di integrazione tra generazioni diverse o per combattere il bullismo? (non ci vuole molta fantasia, basta guardare la champions o i mondiali del Sud Africa per trovarsi Messi, Eto o Cannavaro a fare spot contro il razzismo e per l'integrazione). Avrà azzardato una ritrasposizione del progetto ultimate for peace con cui si cerca di unire, dietro a un pezzo di plastica, israeliani e palestinesi?

Ecco i fatti del volantino:
- l'Asystel ha vinto;
- il Novara è in serie B;
- la Libertas pallanuoto è in serie B e via di seguito.

Ora, io non capisco, Andretta:
(i) gioca benissimo a pallavolo, calcio e pallanuoto
(ii) è sceso in campo nelle tre squadre sudandosi le promozioni
Insomma: che diavolo c'entra il suo essere assessore allo sport con i risultati? Dov'è il nesso causale?

Mi sforzo e mi rendo conto che alcune possibilità possono esserci:

  1. Andretta è il coach delle squadre;
  2. Andretta è proprietario/azionista di alcune squadre.
In ogni caso, ecco, non mi sembrano ruoli connessi al suo essere assessore allo sport.

L'unico coinvolgimento causale con cui un assessore allo sport può contribuire ATTIVAMENTE alla vittoria di tutte le squadre (vantarsi cioè di vittorie ALTRUI come vittorie SUE) mi sembra sia solo l'aver comprato tutte le partite (mettendo a bilancio le spese) in modo da consentire la vittoria della squadra. Questa però è una situazione assurda e sono sicuro che ripugni ogni vero tifoso.

Quindi resto sgomento dalla qualità dei fatti, assolutamente non consequenziali, prodotta da Andretta per dimostrare le sue competenze in fatto di sport.
Insomma, è come se io mi candidassi a consigliere dicendo che quando mi occupavo di previsioni del tempo c'è sempre stato il sole. Che c'entra? O se mi candidassi a ministro dell'economia dicendo che quando facevo il commercialista a Como è uscito sempre il 7 sulla ruota di Bari.
Ho dei seri dubbi sugli argomenti (non barzellette) che vengono usati in Comune per approvare le mozioni...

Perchè sui santini e i manifesti ci sono queste cose e non, che ne so, eventuali azioni di promozione dei vivai delle squadre locali o la costruzione di nuovi impianti, il riuso di quelli vecchi o l'istituzione di nuovi programmi?

Davvero, non riesco a capire.

Caro Andretta, sul Suo sito (sezione "in più") ho scoperto che ci sono report di attività positive e rilevanti per giudicare, eventualmente di assegnarLe il mio voto. Perchè stima così poco le capacità i ragionamento di chi si informa per capire se (ri)eleggerla o meno? E perchè, soprattutto, il volantino che ha dato origine alla mia lettera, mi è stato messo in mano da un Suo sostenitore mentre Lei non era al gazebo di persona? Sento parlare di "colmare il distacco tra politica e cittadini"... dove siete?

Spero di ottenere una risposta più pregnante di quella che mi è non arrivata da Paolo Cattaneo.

Un cordiale saluto e buon lavoro

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