martedì 12 luglio 2011

Micromega 4/2011 D'Arcais, Favia, Gomez, Scanzi.

Sul nuovo numero di micromega va in scena una conversazione tra D'arcais, Favia, Gomez e Scanzi. Se non sapete chi sono, googlateli (sì, Scanzi è lo stesso che scrive di tennis e parla male dei federasti... però sa dire la sua anche parlando di Movimento 5 Stelle in particolare e di politica in generale).

Tema della discussione dovrebbe essere che faranno i grillini da grandi che, per PFd'A, vuol dire dopodomani visto che il berlusconismo è alla fine (...) e si andrà a votare presto (incapacità Pdina permettendo).

La domanda vera è: stante la legge elettorale fuffa e il fatto che non è certi di liberarsi di B. (ma non era alla fine, un vulnus etc etc tale che chiunque non lo vota più perchè ha perso la faccia?) per chi devono votare i grillini (mai una volta che li chiamino movimentariani o movimento 5 stelle. Mai)?

Ok, la domanda ha poco senso se uno si chiede: per chi deve votare la Lega? per chi deve votare il PDL? Per chi deve votare il PD? per chi deve votare SEL? per chi deve votare l'UDC? per chi deve votare l'IDV?
Forse il fatto che qualcuno si ponga 'sta domanda implica che, volenti o nolenti, credano che m5s non sia un partito ma un movimento e che quindi, alieno alle logiche di partito, circostanzi ancora di più le proprie scelte...

...il guaio è che la cosa funziona poco. Nel senso: non suona molto convincente come argomento "tu movimento che ti sei sbattuto un sacco per essere riconosciuto e che hai capito che il modo migliore per provare a fare quello che speri è sporcarsi troppo le mani nell'agone politico, ecco, alle prossime elezioni vota qualcun altro".
Perchè questo, sotto sotto, vuole PFd'A.

Scanzi e Gomez gli fan notare che la fiducia a prescindere a chiunque dica "uniti contro Berlusconi" e forse - assieme agli inciucisti e il giocar dominato - ha tenuto insieme B. così a lungo. La linea è qualcosa tipo: se mi dai un De Magistris o uno Zedda, ci sto e rischio di vedere se il CSX partitico riesce a riformarsi, altrimenti, direbbero dalle parti di Scanzi, PUPPA.
Di certo in caso di ballottaggio alla Milano o Napoli sia Scanzi che Gomez andrebbero per il candidato CSX partitico, anche in caso di voto a formazioni della società civile al primo turno.

Se non capite perchè, stante che si vota in maniera diversa, PFd'A cerchi di usare Napoli e Milano come casi che dovrebbero far votare alle nazionali in un certo modo, ecco, sono d'accordo con voi.

Comunque, la linea di fondo è che tutti, Favia incluso, appoggiano l'istanza partecipativa civile di PFd'A e la proposta di Micromega di riforma delle istituzioni (ben più vecchia e forse pure più severa di quella M5S).

Già, ma Favia? Si prende meno spazio degli altri, anche perchè ci pensa Scanzi a dire le due cose ovvie sul teorema Bresso etc etc. Sembra molto più pacato e dialogabile del solito Grillo Urlatore & Associati. Il suo problema principale è quello di non passare per l'eccessivamente idealista che deve rifiutare a prescindere qualsiasi cosa arrivi dai partiti da una parte e di non fare il monopolizzatore di tutto il buono partecipativo che c'è della società civile e dei cittadini (per quanto la parola 'cittadini' sembri oramai una municipalizzata di GU&A un po' come 'libertà' lo è stata dal CDX e, se Alfano regge, toccherà per 'onesti')... anche perchè con un PFd'A e il magnifico fallimento (no irony) dei girotondi vieni spazzato via. A chiacchiere, parole, argomenti e pure a fatti.