venerdì 18 novembre 2011

Ought implies can: un nuovo progetto

Ci ho pensato o provato più volte a lanciare qualcosa che si staccasse da questo blog. Da prima l'idea (e l'incertezza) sulla pubblicazione di contenuti in inglese e poi, con l'inizio del dottorato, il fatto che parte di quello che volevo scrivere partiva dal mio progetto di ricerca per poi finire qui ed essere... OT (anche gli endecasillabi per quanto sciolti, possono essere off topic).

Ecco quindi che dopo qualcosa come Gdansk project, poco più di un contenitore per restare in contatto col mondo durante 5 settimane di lavoro a Danzica, l'idea è quella di separare le cose e dedicare un blog per tutto ciò che riguarda il dottorato e il progetto di ricerca.

Così da Danzica è nato il mio ought implies can blog. In inglese.
Non ho la minima idea su layout / contenuti / policy etc di qualcosa legato a un progetto di ricerca. Per quanto riguarda i blog filosofici credo diano quel po' di libertà in più che a campare solo di Academia o simili non hai mai.
Di ottimi (inarrivabili) esempi, ce ne sono eccome: l'Attivissimo centro di Etica di Azzoni al philosophy as a way of life of Tuomas Tahkko.