lunedì 18 agosto 2014

Chitarra, ditones, disciplina e altri progetti

Mi sono rimesso a suonare. Per caso.
Lo devo a Donato Begotti e Roberto Fazari e al loro libro, DITONES. E anche a chi mi ha incoraggiato a prenderlo e mi sopporta nelle mie quotidiane autosomministrazioni di ditones.
Già, da quando mi ci sono messo ci ho preso gusto e suono ogni giorno.

La cosa più bella è che con uno strumento il tempo che dedichi e quello che porti a casa in termini di miglioramento è sostanzialmente 1:1. Ok, forse è così se non ti distrai e se ti va bene, trovi il metodo giusto, etc. Per me però ora è così.
E, anche ammesso che non sia proprio 1:1, il rapporto è tra i più alti che si possa trovare in circolazione.
Ovviamente i ditones sono il mezzo e non il fine. Quindi ora ci sto prendendo gusto e forse è la volta buona che imparo pure la teoria.

Non so come andrà a finire, per ora ci ho guadagnato un nuovo blog in cui si parla di ditones, cose chitarrose e, in generale, come mettersi per bene a fare le cose in maniera disciplinata. Ci si vede su

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