mercoledì 6 agosto 2014

Renzi come D'Alema su Berlusconi e riforma elettorale?

Ora, io non capisco questa cosa:

"E' importante che Berlusconi stia al tavolo della riforma elettorale così come è stato a quello per la riforma costituzionale: un segnale importante, di serietà del sistema".

Il virgolettato è di una fonte amica: Repubblica.

Quello che ce l'aveva con gli inciuci, con D'Alema, la bicamerale, quello che diceva qualcosa di sinistra  (tipo si a Marchionne), quello che è il nuovo che avanza, etc etc etc... se ne esce con una cosa del genere? Che direbbe il rottamatore?

Ok, quest'idea democristiana del tutti insieme appassionatamente è un trademark dell'Italia diversamente cattolica, però Renzi ha contro Grillo e M5s che fanno di inciucio, pd meno elle ed essere il tutto già deciso il cavallo di battaglia mediatico per ribadire la loro identità di oltre/altro.
La "serietà del sistema" è il modo per confermare la principale accusa dell'avversario più temuto? Quello che buona parte degli elettori di centro sinistra alla Nonni Moretti non sopportano, il peggio dalemismo equilibrista inciuciaro (aggiungete aggettivi a caso) è diventato non solo sistema, ma sarebbe anche serio?

Forse è troppo che non accendo la tv e poi resto stupito. Colpa mia, Matteo. Qualcuno mi aggiorna sul nuovo realismo politico del PD?

Nessun commento:

Posta un commento