venerdì 7 novembre 2014

Lettura digitale: kindle, tablet, pc

IL PROBLEMA.
Ci sono un po' di fonti da leggere e sono digitali. Tutte quante sono necessarie per fare il vostro lavoro. Ci sono un pc, un tablet e un kindle. Tutti e tre i dispositivi hanno i files che servono (più, eventualmente, altra roba). Cosa scegliete di utilizzare? (e magari anche come e perché?)


UN CASO
Ok, poche storie. Il caso classico (per me) è c'è un paper o simile da scrivere. O anche, c'è qualcosa da leggere / studiare. In quanto segue tutte le considerazioni su files e formati sono escluse per comodità. Ogni articolo/libro è pronto per essere letto nel miglior formato possibile per ogni device.


CONSIDERAZIONI PRELIMINARI (esperienza so far)
Pc vs. Tablet/Kindle
Vantaggio di schermo più grosso (in teoria) per il pc, che però offre n chance di distrazione (mail aperte, skype, aggiornamenti etc).
Si interagisce parecchio di meno col testo.
Però si possono fare tanti comodi copia e incolla di citazioni, appunti etc. Trasferire gli articoli dentro il prodotto, sia a livello di citazioni sia a livello di appunti da sviluppare, è molto più veloce.
Tocca lavorare sulla sedia e non svaccati.

Tablet vs. Kindle
Ok, dipende dalle versioni.
Ok, c'è tutta la storia dei pdf da gestire etc etc, che però per semplificarci la vita abbiamo scelto di ignorare. Quindi, come se viene fuori?
Il tablet sembra drammaticamente più interattivo finché si può pasticciare sul testo rispetto al (primo) Kindle in cui il testo è sì sottolineabile e appuntabile ma sempre in maniera meccanica.
Meno distrazioni che sul pc (soprattutto in caso di mancata connessione alla rete).

Entrambe le opzioni (tablet e kindle) richiedono poi che uno ripercorra tutto il documento e le relative annotazioni per trascriverle nel prodotto finito.
[Ok, con una connessione a internet e un po' di impegno forse alcune cose si possono integrare già al prendendo appunti. Però leggere un pdf e lavorare su google docs non è proprio immediato]


MISURARE?
Sarebbe bello passare a un set up un po' più sperimentale per vedere meglio di aggiustare le ipotesi. Solo che, per (s)fortuna, ancora non devo scrivere un paper su attenzione e devices di lettura digitale, quindi non ho troppo tempo per farmi da cavia e tirar fuori i dati.
Se però qualcuno conosce qualcosina di bello per fare self-tracking su queste cose potrei anche provare...

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